Fumi: emergenza presidio

Nell’ordinanza di sgombro di Scordovillo city del marzo 2011 si legge che il campo Rom è teatro di reati ambientali realizzati attraverso l’abbandono e lo smaltimento anche nella forma dell’incendio – costante e sistematico nel tempo, al punto da aversi una vera e propria discarica abusiva, di rifiuti speciali e non, pericolosi e non, carcasse di autoveicoli, pneumatici, elettrodomestici etc.

Al fine di arginare i fenomeni criminosi causati dall’accumulo di rifiuti sono stati attivati, in varie città italiane da Torino a Roma, dei presidi fissi (h24) della Polizia Locale davanti le entrate dei campi nomadi. Il presidio, attivo durante l’intera giornata, serve per controllare e impedire l’accesso al campo rom di carri e furgoni, fermando lo smaltimento illegale di rifiuti di vario genere e l’accensione dei roghi tossici dovuti al processo di recupero del ferro. Perché il problema come ormai si è capito non sono i rom ma lo smaltimento illecito di rifiuti. 

23 ottobre 2015 Il sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro, aveva detto basta, richiedendo l'intervento dell'esercito per fermare i roghi che sono divenuti una vera e propria urgenza/emergenza in merito all'inquinamento ambientale. «Polizia e carabinieri non sono in grado di porre un argine ai continui episodi di inciviltà e criminalità; e allora tocca ai militari intervenire». 
Perché ? Il compito della polizia locale non consiste in solo multe!  Il vigile urbano o agente di polizia deve occuparsi anche di Pubblica sicurezza dei cittadini, di Polizia edilizia, di Tutela ambientale, controllando il rispetto delle norme contro l’inquinamento dell’aria (emissioni di gas), del suolo (rifiuti) e delle acque (scarichi).

A suo tempo l’autorità giudiziaria ha motivato il provvedimento del sequestro del campo di Scordovillo basandosi sul fatto che la situazione emersa dalle indagini rappresenta oramai un’autentica emergenza umanitaria ed ambientale. Ed infatti dalla ricerca condotta dalla dottoressa Antonella Sutera Sardo, responsabile del Servizio Epidemiologico e direttore del Registro Tumori dell’ASP di Catanzaro, si estrae l’informazione sulla maggiore incidenza, nell’area di Lamezia Terme, rispetto alla media regionale, di tumori alla prostata e di leucemia mieloide cronica. Si registrano nel genere femminile eccessi di mortalità  per tumori del pancreas, malattie dell’apparato genitourinario nel loro complesso, insufficienza renale e condizioni morbose che hanno origine perinatale. Nel genere maschile si registrano eccessi di mortalità  per linfomi non Hodgkin. Vanno in questo quadro segnalati gli eccessi di ricovero in entrambi i generi per tumori dell’apparato linfoemopoietico e leucemie e per tumori del pancreas e della laringe fra gli uomini. Vanno infine segnalati alcuni dati relativi a patologie non oncologiche (malformazioni congenite, malattie ischemiche, epatiche croniche e respiratorie acute) che possono essere associate alla residenza in prossimità  di siti di smaltimento di rifiuti pericolosi.
Detto questo la domanda che ci si pone è: perché a Lamezia la polizia municipale non è ancora stata chiamata a presidiare h24 l’ingresso di Scordovillo city?

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